RICETTA DI FEBBRAIO
ARROSTICCIATA DI CIPOLLE CON TOFU E TOPINAMBUR
per 4 persone:
1 panetto di tofu reperibile all’esselunga o nei negozi specializzati - 3 cipolle dorate - 1 spicchio d’aglio - 4 radici di topinambur medie - shoyu (salsa di soia vera biologica, senza zucchero senza ogm), reperibile nei negozi specializzati - olio di sesamo o di girasole bio - salvia
Tritate l’aglio, lasciatelo rosolare in poco olio con qualche fogliolina di salvia, quindi aggiungete la cipolla tagliata a mezzaluna, il topinambur dopo averlo pelato e tagliato a dadini, lasciate rosolare muovendo per 5 minuti e poi aggiungete il tofu tagliato a dadini, rosolate il tutto e quando anche il tofu sarà leggermente dorato, spruzzate con lo shoyu, per insaporire e salare, a questo punto potrete aggiungere un poco d’acqua per finire la cottura oppure spruzzare con del vino bianco o del brandy. Terminate la cottura (per il tofu almeno 15 minuti) e servite ancora con un po’ di sugo, quindi regolatevi con l’acqua necessaria. Servite l’arrosticciata con una polenta di grano saraceno o con del farro lessato in acqua e sale marino integrale che potrete condire con un giro di extravergine, o con dell’orzo, o con il cereale che più vi aggrada ricordando sempre che ci sono cereali che ci nutrono rinfrescandoci e altri che ci scaldano
Buon appetito e tanto amore Mauro
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Menù di gennaio 2010
Cari amici, amiche, per questo mese vorrei proporvi una ricetta a base di alghe.
Sin dai tempi antichi le verdure di mare hanno fatto parte dell’alimentazione quotidiana di tutti i popoli, anche le alghe di laghi e fiumi sono normalmente usate come alimenti. Celti e Vikinghi masticavano alghe dulse, tra gli antichi romani una lattuga di mare denominata laver (termine latino per pianta acquatica) era di uso comune, ancora oggi si vende sui mercati del Galles il laverbred. In tutte le isole inglesi e bretoni si utilizzano normalmente alghe come la vescica d’aria, il crondo crispo, la lattuga di mare, il millefoglie acquatico e la salicornia. Gli indiani d’america ne hanno fatto uso. Nelle isole del pacificol e alghe hanno una lunga storia, alle Hawai coltivavano e raccoglievano 70 varietà di verdure di mare, i Maori della Nuova Zelanda usano normalmente l’alga karengo nelle zuppe. I discendenti degli emigranti veneti in Cile alla fine dell’800, ancora oggi raccolgono alghe non hanno mai perso l’abitudine portata dall’Italia. Chi è stato in vacanza in Africa ha visto sia sulla est che sulla west-cost la raccolta della alghe. In Cina e Giappone sono di uso comune e quotidiano e in tutta l’Asia vengono normalmente utilizzate.
Sono dei veri e propri integratori di sali minerali e vitamine, naturali e assimilabili, mentre quelli di sintesi contenuti nei vari integratori chimico-industriali, sembra non vengano assimilati, oltre a produrre un sacco di inquinamento per essere sintetizzati dal petrolio; non assorbono agenti inquinanti al contrario del pesce, recenti studi svolti dall’università McGill di Montreal hanno dimostrato il potere di eliminazione di tossine, radiazioni e metalli pesanti dal nostro corpo e il potere alcalinizzante sul sangue bilanciando così l’acidità immessa dall’utilizzo di alimenti non proprio corretti per noi negli ultimi 80 anni; in oltre contengono una quantità di proteine del 25% in più rispetto al latte senza contenere grassi
Saturi. Si conservano facilmente, essiccate, non hanno bisogno di niente per conservarsi.
In una dieta sana, naturale e bilanciata, se ne consuma circa 2 gr al giorno, occorre però saperle cucinare perché hanno un sapore forte e mal preparate possono risultare ostiche al palato.
Minestra di orzo, seitan e alga kombu
Per 3\4 persone
1 tazza d’orzo integrale(280 gr) - 4 tazze d’acqua - 20 cm di kombu secca - 1 tazza di cipolla a dadini - 1 tazza di carota tagliata a fiammifero sottile - 1\2 tazza di seitan tagliato a dadini - shoyu (salsa di soia vera) - prezzemolo - olio di girasole o di mais o di sesamo bio
Lavate l’orzo e lasciatelo a bagno per 5\6 ore con 3 tazze d’acqua, in una pentola a pressione mettete un cucchiaio d’olio, riscaldate e fate rosolare la cipolla, aggiungete le carote e le alghe precedentemente ammollate in 1 tazza d’acqua per 15 minuti e tagliuzzate a striscioline sottili, lasciate rosolare ancora qualche minuto e poi spruzzate con lo shoyu, aggiungete l’orzo e l’acqua d’ammollo sia dell’orzo che dell’alga se volete più brodo aggiungete altra acqua. Coprite e quando fischia abbassate la fiamma e fate cuocere per 45 minuti, deve mantenere la pressione ma non fischiare più. Servite con del prezzemolo tritato dopo aver regolato il sale. È possibile aggiungere del miso per regolare la salatura senza mai farlo cuocere, potete condire con un giro d’olio d’oliva extravergine a crudo, potete porre nella ciotola prima di versare la zuppa una fetta di pane nero bruschettata.
Questa è una ricetta tipicamente invernale, se la giornata è piovosa, umida, fate una zuppa densa, se è una giornata ventosa, secca, fate una zuppa brodosa, l’alimentazione dovrebbe sempre bilanciare noi stessi e l’ambiente in cui viviamo.
Buon appetito e tanto amore Mauro
MENÙ DI NOVEMBRE
Di Mauro BosettiCari amici e amiche una ricetta per un dolce da usarsi come merenda o snack o barretta energetica per chi fa sport o durante escursioni in montagna ecc.
Un dolce naturale e bilanciato è sempre una cosa impossibile ma possiamo cercare di avvicinarci il più possibile ad un alimento sano: gli zuccheri semplici (o carboidrati semplici: zucchero raffinato, zucchero di canna, miele, fruttosio, succo d’agave, farina bianca raffinata, riso bianco, pasta bianca, ecc.) bruciano producendo nel nostro corpo 30 calorie al minuto in poco tempo abbiamo esaurito le scorte, e abbiamo prodotto un surplus che depositiamo in giro nel nostro corpo, abbiamo di nuovo fame e di solito rimangiamo carboidrati semplici continuando a dare una serie di scompensi al nostro corpo, in oltre dopo un picco di calore iniziale tutti gli zuccheri semplici tendono ad abbassare la temperatura corporea, non avendo più niente da dare e così è più facile cadere nelle malattie da raffreddamento. I carboidrati complessi: cereali integrali, farine integrali, pasta e pane integrale veri, i malti di cereali integrali, ecc., bruciano producendo 2 calorie al minuto per molte ore, la natura ci ha donato una riserva di energia notevole, a basso costo come impatto ambientale e che non produce tossine nel nostro corpo.
DOLCE INTEGRALE AI FIOCCHI D’AVENA E FRUTTA FRESCA
250 gr. di fiocchi d’avena integrali pressati (nei negozi di alimenti naturali) - 2 uova - 3 mele - 100 gr. di malto di frumento (neg. Alimenti naturali) - 100 gr. di farina di frumento integrale - 2 bicchieri di latte di soia biologica non O.G.M. - 1\2 bustina di cremor tartaro (agente lievitante naturale , nei negozi alimenti naturali si usa come il lievito bertolini) - 3 cucchiai di granella di mandorle - 1 bicchierino di olio di girasole bio - 4 prugne secche denocciolate e tagliate a pezzetti e 2 cucchiai di uva passa ammollata bio - il succo di 1 limone .
In una ciotola sbattete leggermente i tuorli e conservate gli albumi, amalgamatevi 200 gr. di fiocchi di avena, il malto e il latte di soia; sbucciate le mele e grattugiatele nella stessa ciotola, mescolate irrorando con il succo di limone e incorporate la farina, le prugne, l’uvetta e la granella di mandorle; amalgamate il tutto.
Montate a neve gli albumi e uniteli al composto preparato mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo. Oliate una teglia e cospargete il fondo i e bordi con i fiocchi d’avena rimanenti, versate l’impasto e livellatelo con una spatola umida.
Cuocete in forno caldo a 180° per 30-35 minuti.
Potete servirlo con yogurt di soia e qualche foglietta di menta , con fettine di frutta fresca (fichi, mele) oppure usarlo tagliato a barrette come snack.
Mauro Borsetti – Docente ed esperto in cucina e alimentazione naturale
Terapista olistico e massaggiatore ayurvedico diplomato A.I.M.A.
bosetti.mauro(at)tiscali.it- Cell.339-6448546.
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Menù di ottobre
di Mauro Bosetti
Falafel di ceci
300 gr di ceci - 2 spicchi d’aglio - 1 cipolla - 1 ciuffetto di prezzemolo - 1 pizzico di cumino macinato - 1 cucchiaino di coriandolo macinato - 1 pizzico di peperoncino - olio di girasole o di sesamo biologico - sale e pepe.
Ammollare i ceci per 24 ore, scolateli, sciacquateli e passateli nel passaverdure, trasferite la purea ottenuta nel mixer e frullate con l’aglio, la cipolla, il prezzemolo, le spezie, sale e pepe, amalgamate l’olio e formate delle polpettine grandi poco più di una noce, lasciate riposare 30 minuti e poi infornate 20 minuti circa a forno caldo. Si devono dorare.
Salsa di yogurt
Yogurt di soia (all’esselunga o gs soiasun, no valsoia usa soia geneticamente modificata usate solo soia biologica) - cipolla rossa - foglioline di menta - olio extravergine di oliva - sale e pepe
Tritate la cipolla rossa e la menta e incorporatele nello yogurt con l’olio e sale e pepe, mescolate bene e servite con i falafel caldi.
Salsa thai
Olio di girasole - salsa di soia vera biologica e senza zucchero (al naturasi, si chiama shoyu o tamari) - aglio - peperoncino - pummarola - miele di acacia
Soffriggete in un cucchiaio d’olio il peperoncino e l’aglio che potrete in seguito togliere, aggiungete la pummarola 2 cucchiai e un cucchiaio di shoyu o mezzo di tamari e lasciate cuocere se necessario aggiungendo 1 cucchiaio d’acqua. Dopo 15 minuti spegnere e aggiungere 4 cucchiai di miele, mescolare bene e servire. Potete raddoppiare ecc le dosi per fare più salsa, si conserva bene in frigorifero contenendo molto zucchero.
Servite anche questa salsa con i falafel caldi.
Crema di sesamo
1 vasetto di tahina (pasta o burro di sesamo si trova all’esselunga nei prodotti etnici oppure in tutti i negozi di alimenti naturali tipo naturasi ecc.) - il succo di 2 limoni - 1 spicchio d’aglio - 1 ciuffetto di prezzemolo - 1 cucchiaino di paprica dolce - sale e pepe
Frullare il tutto con un po’ d’acqua per ottenere una crema morbida
Servite con i falafel caldi.
Potete aggiungere a questa pietanza del riso basmati semintegrale o del pane integrale o delle piadine integrali e delle verdure a piacimento.
Provate ad accompagnare con un te alla menta se la giornata è ancora calda oppure con un te allo zenzero se fa freddo
Piccoli accorgimenti per una lunga e gioiosa vita
BUON APPETITO E TANTO AMORE
Mauro Borsetti – Docente ed esperto in cucina e alimentazione naturale
Terapista olistico e massaggiatore ayurvedico diplomato A.I.M.A.
bosetti.mauro(at)tiscali.it- Cell.339-6448546
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Consigli alimentari per settembre
Cari amici e amiche eccoci di ritorno dalle vacanze, raccomandando a tutti di alimentarsi in modo pulito così da eliminare gli eccessi incamerati durante le vacanze ( gelati e bibite, cibo industriale, spesso al ristorante, panini, ecc.) ricominciamo a parlare un po’ di alimentazione.
Da settembre dell’anno scorso invio a tutti questa raccolta di menù, avete tutti quindi a disposizione un anno intero di ricette naturali e bilanciate, se volete gli arretrati, basta che me li richiedete scrivendomi. Vediamo questa volta come farci delle ottime colazioni, energetiche, pulite e anche buone. Ricordiamoci che un’alimentazione con pochi o niente del tutto alimenti di origine animale, con prodotti di stagione e non importati, freschi e non imballati, oltre a darci i giusti elementi per vivere sani, riduce moltissimo l’inquinamento globale del pianeta e noi tutti viviamo qui.
Colazione 1
Yogurt di soia– 2 manciate colme di fiocchi integrali di cereali: mais, farro, frumento ecc. (tipo corn-flakes già cotti a vapore e poi tostati.– 2 cucchiaini di semi oleosi tostati (mandorle, noci, semi di sesamo, semi di girasole, semi di lino, semi di zucca) – 1 manciatina di frutta secca dolce (uva passa, albicocche secche, prugne secche, tutti biologici e senza conservanti) – 1 cucchiaino di germe di grano – 1 tazza di te verde.
Colazione 2
Tostare 2 cucchiaini di semi oleosi e poi 4 cucchiai di fiocchi di cereali integrali pressati (quelli da cuocere) e cucinare con acqua e latte di cereali o di soia a piacimento, aggiungere alla cottura anche un po’ di frutta secca dolce e volendo poche alghe tipo arame, dulse, nori in fiocchi (alla fine) e lasciar sobbollire coperto per 12 minuti fino ad ottenere un porridge, lasciare riposare 5 minuti e condire con 1 cucchiaino di miso d’orzo se desiderate una colazione salata o con malto di cereali se la volete dolce. Accompagnare con 1 tazza di yannoh (è la bevanda di cereali, cicoria, fichi e ghiande, la trovate al naturasi o altri negozi naturali) oppure orzo o caffè americano.
Colazione 3
Pane integrale possibilmente fatto in casa con pasta acida spalmato con tahin e miso e tahin e marmellata fatta in casa senza zucchero aggiunto (il tahin è il burro di sesamo a volte si trova all’esselunga se no nei negozi di alimenti naturali)
Caffè d’orzo – caffè americano - yannoh.
Colazione 4
Biscotti fatti in casa o comprati al macrobiotico senza burro o latte in nessuna forma e possibilmente senza zucchero ma con malto o al massimo succo di mela o succo d’uva come dolcificante – cappuccino di yannoh e latte di riso o altri cereali ( caldo si può schiumare come il latte animale con un semplice sbattiuovo)
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Ricordo a tutti di scegliere per quel che è possibile alimenti biologici, e di variare i cereali a seconda delle stagioni: mais, quinoa, amaranto sono tipicamente estivi, abbassano la temperatura corporea; segale, avena, grano saraceno sono tipicamente autunno-invernali; per le stagioni di mezzo il frumento, l’orzo e il riso sono più indicati. Non mangiate mai due colazioni uguali consecutive, ma variate sempre la vostra alimentazione in modo di facilitare il bilanciamento dei nutrienti.
Ricordo a tutti la giornata di inaugurazione anno sociale del 3 ottobre sabato, sarà una giornata aperta con tutti i docenti e terapisti che collaborano con l’ass. “Om Shanti Ayurveda”, si potrà provare qualche tecnica gratuitamente , e parlare con tutti, saranno offerti te e dolci o aperitivi e stuzzichini a seconda dell’ora, dalle 11,00 alle 21,00
Piccoli accorgimenti per una lunga e gioiosa vita
BUON APPETITO E TANTO AMORE
Mauro Borsetti – Docente ed esperto in cucina e alimentazione naturale
Terapista olistico e massaggiatore ayurvedico diplomato A.I.M.A.
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ALIMENTAZIONE E MENU' DI GIUGNO
Cari amici, amiche ecco il menù di giugno:
siamo nel mese più luminoso e assolato dell’anno inizia l’estate e la nostra alimentazione dovrà essere la più leggera possibile, le cotture brevi e spesso mangeremo verdure crude, largo spazio alle insalate e alla frutta di stagione fresca, possiamo gustare il riso basmati o il thai che con il loro chicco lungo e stretto, sono tipici dell’estate. Attenzione a non abusare di gelati e bevande ghiacciate che potrebbero creare le basi per le malattie autunnali da raffreddamento oltre a dare continui scompensi al nostro sistema digestivo, in oltre ricordate che il gelato se è buono è fatto con latte e uova quindi un’esagerazione di grassi saturi animali e tantissimo zucchero raffinato, ipercalorico e dannoso per la nostra salute, se è fatto male è anche peggio perchè pieni di sostanze chimiche dagli effetti devastanti sul nostro fisico. Con molta gioia invece la natura ci da tutto quello che ci serve per rinfrescarci e dissetarci, ringraziamola e cogliamo a piene mani i suoi frutti.
GIUGNO – acetosa, aglio, asparago, barbabietola, bietola da coste, carciofo, carota, cece, cicoria da taglio e da radice, cipolla bianca, crescione, fagiolino, fava, finocchio, indivia riccia, lattuga a cappuccio-romana e da taglio, lenticchia, patata, pisello, prezzemolo, radicchio da taglio, sedano, spinacio, zucchina --- albicocca, amarena, ciliegia, fico, fragola, lampone, limone, mirtillo, nespola, pera, pesca, ribes, susina, uva spina --- achillea, aneto, basilico, borragine, dragoncello, lavanda, maggiorana, malva, melissa, menta, nepetella, origano, rabarbaro, rosmarino, ruta, salvia, timo
MINESTRA DI GRANTURCO:
4 pannocchie di mais fresco - 2 cipolle affettate - 3 spicchi d’aglio
Un vassoio di funghi tagliati a listelli - 1 tazza di piselli freschi
1 tazza di fave fresche - una manciata di fagiolini freschi - 3 tazze di latte di soia bio - 3 cucchiai di farina di mais - sale e pepe - olio di girasole - olio extravergine d’oliva.
Lessare le pannocchie in abbondante acqua salata per 10 minuti, scolare e tenere l’acqua. Sgranare il granturco. Far appassire la cipolla, l’aglio e i funghi in 2 cucchiai di olio di girasole, aggiungere i piselli, le fave e i fagiolini. Salare, pepare e unire l’acqua di cottura del mais e far sobbollire per 15 minuti. Stemperare la farina di mais con 2 cucchiai di latte di soia,aggiungere il granturco, il latte di soia rimanente e la farina stemperata cuocere per circa 30 minuti, lasciare raffreddare e servire con un giro di extravergine.
INSALATA ALLA PAPRICA E YOGURT
2 pomodori non troppo maturi - 2 carote novelle - 4 carciofi - un cuore di sedano - 2 insalate diverse - sale- paprica - 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva - quattro noci - 1 vasetto di yogurt di soia BIO
Lavate i pomodori, tagliateli a metà e privateli dei semi, tagliateli in 8 pezzi, pulite le carote e tagliatele a lamelle sottili, liberate i carciofi dalle spine e dalle foglie più dure, conservate solo i cuori che taglierete a fette sottilissime. Affettate anche il cuore di sedano, pulite e tagliuzzate l’insalata. Riunite tutte le verdure in un’insalatiera, insaporite con la paprica, sbriciolatevi sopra le noci e condite con l’extravergine e lo yogurt di soia, mescolate bene e conservate in frigo per 1/2 ora prima di servire.
GELATO DI TOFU
500 gr. di tofu tenuto in freezer - 4 cucchiai di malto d’orzo - 1cucchiaino di vaniglia naturale - 1 tazza di gelatina di agar-agar molto spessa e tagliata a dadini - la frutta che volete, oppure con caffè di cereali istantaneo (qualche cucchiaino) oppure a vostra fantasia.
Questo gelato non è grasso come quello di latte e soprattutto non contiene nessun tipo di additivo chimico ma ci dona È meglio preparare la gelatina il giorno prima e tenerla in frigo, per prepararla cuocete per 5 minuti1 pacchetto di agar-agar assieme a 1/2 litro di acqua e lasciar raffreddare. Frullare il tofu, la frutta o il caffè in polvere, il malto, la vaniglia e mettete il tutto nel congelatore per 1 ora. Quindi con una frusta, mescolate di nuovo tutti gli ingredienti e rimettete nel congelatore per una notte. Al momento di servire, frullate la gelatina con altrettanto composto congelato e consumate subito. Potete aumentare lo zucchero dolcificando anche l’acqua della gelatina e potete anche aromatizzarla con la frutta o con il caffè per rafforzare il gusto. Ricordate di non abusarne.
BUON APPETITO E TANTO AMORE A TUTTI MAURO BOSETTI
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Menù di maggio.
Finalmente i colori della natura raggiungono la nostra tavola la nostra dieta sarà la più equilibrata possibile con ugual proporzione di verdure che nascono sottoterra e verdure che nascono sopra la terra, largo uso ai cereali integrali come orzo, orzo selvatico, frumento, avena, segale, bulgur, cous-cous. Incominciamo a mangiare fresche insalate e verdure crude. Le cotture saranno leggere: scottate, bollite e a vapore, principalmente. Se capita una sera fredda dopo un temporale, bilanciamo ancora con una cottura stufata e qualche radice (carota, daikon, ravanello) in più. Ottimo il pesce mentre le carni con il loro alto contenuto di grassi saturi e proteine sono ora decisamente di troppo.
MAGGIO – acetosa, agretto, asparago, bietola da coste, carota, cavolo cappuccio cetriolo, cicoria da taglio e da radice, cipolla bianca, fava, pisello, piattoni, ravanello, zucchina, rucola, spinacio --- ciliegia, fragola, limone, nespola, pesca precoce, pompelmo --- acetosella, aneto, camomilla, camomilla romana, erba cipollina, levistico, malva, prezzemolo, rabarbaro.
ZUCCHINE TRIFOLATE ALLA MENTA FRESCA
1 kg di piccole zucchine - una manciata di foglie di menta fresca - olio extravergine d’oliva bio - olio di girasole bio - sale marino integrale.Spuntate le zucchine e affettatele a rondelle abbastanza sottili, in una padella grande, in modo che le zucchine possano allargarsi comodamente, scaldate 2 cucchiai d’olio di girasole, gettate le zucchine e cuocetele a fuoco alto per circa 10 minuti girandole continuamente e senza aggiungere acqua. Quando saranno dorate, e solo allora, salatele e mescolatele, cospargete di menta tritata e condite con olio d’oliva crudo, lasciate raffreddare e servite come antipasto con fette di pane integrale.
ZUPPA DI LEGUMI E CEREALI
1 tazza di legumi misti freschi (fave,piselli,ecc.) - 1 cipolla dorata, 2 spicchi d’aglio - 3 carote - 2 gambe di sedano con le foglie - 1 mazzo di erbette - 2 tazze di orzo e farro perlato - 6 foglie di salvia fresche - olio di sesamo o di girasole - acqua o brodo di verdure - sale marino integrale - 1 bicchiere di buon vino rosso - fette di pane nero raffermo - facoltativo 3 cucchiaiate di passata di pomodoro e pepe nero da macinare (possibilmente non comprate mai spezie già macinate, nelle fabbriche per abbattere le polveri vengono usate sostanze chimiche che rimangono nelle spezie macinate) - olio extravergine di oliva bio - qualche foglia di basilico fresco.
Tritate la cipolla e 1 spicchio d’aglio, in una pentola magari di terracotta, scaldate 1 cucchiaio d’olio di sesamo o girasole, rosolate le verdure tritate e le foglioline di salvia spezzettate a mano, quindi aggiungete le carote tagliate a tocchetti, il sedano a pezzettini con le foglie tritate, le erbette tagliuzzate, i legumi sgranati e i cereali. Fate insaporire il tutto continuando a rosolare per 5 minuti quindi bagnate con il vino rosso e fate sfumare, aggiungete l’acqua o il brodo e se volete la pummarola e portate a bollore, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per 30/40 minuti, 10 minuti prima della fine, salare. Nel frattempo strofinate lo spicchio d’aglio rimasto sul pane secco ponetelo nei piatti o ciotole e conditelo con l’olio d’oliva. Versate sul pane la zuppa fumante e lasciate intiepidire prima di mangiare, aggiungendo il basilico spezzettato e se volete una grattugiata di pepe nero.
CROSTATA DI FRAGOLE
2 tazzine di farina di frumento integrale - 2 tazzine di farina di frumento per dolci - sale marino - olio di sesamo - 1 cestino di fragole mature - kouzou (naturasi) - succo di mela centrifugato e freddo da frigo.Preparare la pasta con le due farine, 1 pizzico di sale, 1 tazzina di olio. Impastare versando poco a poco il succo di mela molto freddo e lavorare il meno possibile l’impasto, si deve ottenere una consistenza morbida. Lasciare riposare 1 ora in frigorifero e poi stenderla con il mattarello e foderare una teglia da torta quelle che si aprono unta d’olio. Disporre sulla pasta le fragole tagliate a rondelle accavallandole e spolverarle con pochissimo sale marino. Infornare con il forno già caldo e quando le fragole incominciano ad appassire, cospargerle con 2 cucchiaini di kouzou diluito in mezza tazza d’acqua e poi riscaldato al fuoco. La cottura della crostata sarà complessivamente di 40 minuti. Servire fredda.
BUON APPETITO E TANTO AMORE A TUTTI
MAURO BOSETTI VIA ISONZO 9 BUSTO ARSIZIO CELL 339 6448546
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ALIMENTAZIONE NATURALE E MENU’ DI APRILE
Cari amici amiche ecco il menù di aprile.
La primavera è cominciata, la richiesta del nostro corpo è quella di cibi leggeri e purificanti. L’organo maggiormente energizzato durante la primavera è il fegato stiamo dunque attenti a tutto ciò che lo può appesantire o peggio, cibi grassi, troppe proteine, alcoolici, droghe, troppe spezie, ecc.
Ricordiamoci anche che il fegato è la sede della rabbia e del coraggio quindi manteniamo un atteggiamento mentale adeguato. Dopo l’inverno è bene sfruttare il più possibile le belle giornate per passeggiate in mezzo alla natura, il verde richiama la pace emotiva, quindi riempiamoci gli occhi della natura che sboccia e siamo grati alla nostra Grande Madre Terra per tutto ciò che ci dona.
APRILE – asparago, carciofo, cavolino di Bruxelles, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, cicoria da taglio e da radice, cime di rapa, catalogna, sedano, cipollotto, fava, soia nera, lattuga, porro, radicchio, spinacio --- pompelmo, fragola --- calendula, erba cipollina, tarassaco --- orzo, frumento, kamut, bulgur, cus-cus --- mandorle, pinoli
ZUPPA DI MISO:
1 cipolla - 1 cespo di catalogna - 2 carote - alga wakame (al naturasi) - miso d’orzo (naturasi o altri negozi di alimenti naturali) - acqua - olio di sesamo o di girasole sempre biologici.
Mettere a bagno 4 pezzetti di alga lunghi, affettare la cipolla a mezzaluna, la catalogna a filetti e le carote a rondelle in diagonale. In una pentola scaldare 1 cucchiaio scarso di olio, ungere bene il fondo e far appassire la cipolla, quindi aggiungere la catalogna e poi le carote, fate stufare leggermente il tutto e poi coprire con acqua utilizzando anche l’acqua di ammollo delle alghe, tagliuzzare le alghe e aggiungerle. Portare all’ebollizione e lasciare cuocere per 10 minuti coperto. Servire con 1 cucchiaino da te colmo di miso per ogni piatto.
Il miso va stemperato a crudo poiché essendo ricco di flora batterica dobbiamo evitare di ucciderla, questa zuppa è un toccasana per l’apparato digerente.
CRESPELLE DI KAMUT AL TOFU E ASPARAGI:
200 gr di farina di kamut - 1 pizzico di maggiorana - 1 pizzico di timo - di zenzero fresco
sale marino integrale -acqua - olio di girasole biologico
per il ripieno: 700 gr di sparagi freschi - 1 panetto di tofu - 2 cipolline fresche - 1\2 bicchiere di latte di soia, un mazzetto di prezzemolo fresco - olio extravergine - sale
mondate gli asparagi conservando a parte le cime morbide. Intanto stufare i gambi in un soffritto di cipolla. Approntare l’impasto per le crespelle amalgamando insieme farina, acqua, e un pizzico di sale, profumando il composto con timo, maggiorana e zenzero grattugiato. Cuocere le crespelle in una padella rovente leggermente unta con olio di girasole. La cottura su entrambi i lati dovrà essere veloce.
Farcite le crespelle con la crema di asparagi ottenuta frullando i gambi ben cotti e il tofu dopo averlo bollito in acqua salata per 12 minuti.
Ripiegate le crespelle e conditele con olio extravergine fatto aromatizzare con il prezzemolo tritato per almeno 1 ora oppure infornatele con una besciamella vegetale (farina integrale, latte di soia, sale, noce moscata cucinata come una normale besciamella)
CROCCANTE DI MANDORLE:
1 tazza di mandorle sbucciate biologiche- 3 cucchiai di malto d’orzo - acqua
Scaldare il malto con 2 cucchiai d’acqua, mettere le mandorle in una tazza e mescolarle con il malto bollente, stenderlo su carta da forno e aspettare che solidifichi.
BUON APPETITO E TANTO AMORE MAURO
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corso di alimentazione naturale e bilanciata
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corso di massaggio rilassante
classi di “Yoga per tutti”
classi di “esercizi interni del Tao”
meditazioni dinamiche di Osho, tibetane, sufi e guidate
danza in trance per liberare il corpo-mente
e molto altro
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ALIMENTAZIONE NATURALE E MENU’ DI MARZO
Cari amici amiche eccoci con il menù di marzo, finalmente la primavera è alle porte, la vita rinasce e l’energia incomincia ad essere esplosiva, tra poco sulle nostre tavole arriveranno le primizie dell’orto con largo uso di colori e profumi (chiaramente tutti naturali). Per ora incominciamo con l’utilizzare in abbondanza le verdure a foglia che con i loro contenuti depurativi, ci liberano dalle tossine accumulate nell’inverno dovute ad una alimentazione poco varia, spesso troppo grassa, alla vita più sedentaria, all’uso di medicinali usati per combattere le varie affezioni delle vie respiratorie (tipiche dell’inverno) e ad un certo malessere dovuto al clima e alle poche ore di luce. Cerali come l’orzo, il frumento, il kamut, il farro sono ottimi, non abbiamo più la necessità di scaldarci come nell’inverno più freddo quindi anche le cotture incominciano ad abbreviarsi. La primavera e la tarda estate sono le stagioni più equilibrate e noi ci regoliamo di conseguenza. Attenzione agli acidi: aceto, liquori, frutta acida perché in questo periodo l’organo più energizzato è il fegato il quale anche se richiede un minimo di acidulato (ottimo l’acidulato di riso), soffre tantissimo gli accumuli di acidi; ricordiamoci sempre che tutta la carne rossa e i grassi animali saturi (uova, latte, ecc) producono nel nostro corpo una dose di acido urico elevatissima che per essere bilanciata, ci fa consumare troppi sali minerali, perdiamo così calcio, ferro, magnesio, zinco, ecc. mentre siamo convinti di assimilarne da questi alimenti animali. Tutte le foglie verdi presenti in natura sono ricche di ferro, le alghe e i legumi, completano il nostro bisogno di sali minerali, ben assimilabili e non dannosi per la salute (dalla tabella dei componenti degli alimenti, redatta dal ministero dell’agricoltura degli stati uniti d’america, risulta evidente come da questi alimenti si possano assimilare vitamine, Sali minerali, proteine, carboidrati in abbondanza, più di quelli consigliati dall’R.D.A. la razione media giornaliera).
ALIMENTI DI QUESTO MESE:
asparago, carciofo, cicoria da taglio, cipollotto, lattuga a cappuccio e da taglio, porro, prezzemolo, radicchio di Verona e da raccolta, ravanello, spinacio, valerianella , arancio, limone, mandarino, pompelmo, agretto, cappero, genziana.
MENU’ DI MARZO
ORZO CON VERDURE DI STAGIONE
Se usate orzo integrale lasciatelo in ammollo per 24 ore se usate orzo perlato lessatelo subito.
Mondate e tagliate le verdure di stagione che avete deciso di utilizzare, in una pentola bassa scaldate un cucchiaio di olio di sesamo o di girasole biologico, mettete le verdure e fatele saltare, aggiungete 2 cucchiai d’acqua e coprite facendo stufare per qualche minuto, spruzzate con il tamari (salsa di soia vera) e aggiungete l’orzo lessato, fate saltare il tutto per insaporire.
TRANCI DI NASELLO CON VERDURE.
3-4 tranci di nasello o merluzzo - 1 striscia di kombu ammollata - una carota - 1 porro.
2\3 ravanelli - 1 fetta di zucca - 3\4 fiori di broccoletti o cavolfiore.
Tagliate la kombu a striscioline e mettetela in una pentola con relativa acqua d’ammollo. Disponete a settori alternando i diversi colori, le verdure tagliate a pezzetti grossi 2\3 cm, sopra appoggiate i tranci di pesce marinati in salsa di soia vera (tamari o shoyu), acqua e erbe aromatiche (salvia,maggiorana, sedano.
Prezzemolo, aglio, rosmarino) a vostro piacimento. Coprite la pentola e portate all’ebollizione, a fuoco baso cuocete per 20\25 minuti. Servite guarnendo con cipollotto tritato o prezzemolo.
PER VEGETARIANI :
LENTICCHIE DECORTICATE AL CURRY.
1 tazza di lenticchie decorticate - 3 tazze d’acqua - 3 scalogni - 1 spicchio d’aglio - timo - rosmarino - basilico - sale - pepe - noce moscata - 1 cucchiaio di tamari - 1 cucchiaio di arrowroot facoltativo.
1 cucchiaino di curry - 1 cucchiaio di olio di girasole biologico.
Tritate gli scalogni e fateli rosolare nell’olio. Incorporatevi le lenticchie e tutti gli altri ingredienti ad eccezione dell’arrowroot e del curry. Aggiungete il curry dopo 20 minuti di cottura, quindi legate la preparazione con l’arrowroot stemperato in mezza tazza d’acqua fredda, fate restringere un poco e servite. Potete aggiungere al piatto di orzo e verdure e lenticchie al curry, un poco di insalata di stagione o delle verdure cotte a piacimento a secondo della giornata se è fredda o calda oppure se è un pranzo o una cena.
CREPES CON PRUGNE IN GUAZZETTO.
125 gr di farina di frumento - 100 gr di farina di grano saraceno - 1 pizzico di sale - 1 tazza di latte.
1 cucchiaino d’olio di girasole - cannella in polvere - olio o per friggere.
Per le prugne in guazzetto, una scatola di prugne secche biologiche - 1 cucchiaino di arrowroot - 1\2 litro d’acqua - 1\2 cucchiaino di sale.
Preparate una pasta da crepes con tutti gli ingredienti, bisogna ottenere una pasta semiliquida, nel caso aggiungere acqua. Friggere una crepes alla volta in una padella antiaderente con poco olio, queste dosi dovrebbero servire per 12 crepes. Nel frattempo avrete lessato le prugne secche in una casseruola con l’acqua e il sale per 25 minuti, legate il sugo con l’arrowroot stemperato in poca acqua fredda. Potete servirle così insieme alle crepes oppure eliminare i noccioli, frullare il tutto e servire come salsa.
RIFLESSIONE SUL CIBO:
è stato dimostrato che la stessa estensione di territorio adibita all’allevamento di manzi da carne, potrebbe, convertita all’agricoltura, dare nutrimento ad una popolazione 20 volte superiore (Jean Mayer presidente della “Tuft University” U.S.A.), evitando il continuo disboscamento per far spazio ai pascoli e l’esagerata produzione di metano (effetto serra) dispersa nell’atmosfera prodotta dai miliardi di capi di manzi vivi tutti i giorni.
Buon appetito e tanto amore a tutti Mauro.
Mauro Borsetti– Docente ed esperto in cucina e alimentazione naturale
Terapista olistico e massaggiatore ayurvedico diplomato A.I.M.A.
bosetti.mauro(at)tiscali.it - Cell.339-6448546
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MENU’ DI FEBBRAIO
Cari amici amiche ecco il menù di febbraio, l’inverno incomincia a mollare la sua morsa e qualche cosa di nuovo può arrivare sulla nostra tavola, ricordiamoci sempre di bilanciare ciò che troviamo nel nostro ambiente, se piove mangeremo asciutto se è una bella giornata di sole mangeremo brodoso, siamo comunque ancora in una stagione fredda e con poche ore di luce quindi ci ciberemo ancora con alimenti ricchi di energia, pochi zuccheri semplici (fruttosio, miele, zucchero) che raffreddano il corpo e largo uso di zuccheri complessi (i cereali integrali e il malto) che ci donano le giuste calorie senza scompensarci
FEBBRAIO – bietola, catalogna, cavolino di Bruxelles, cavolfiore romanesco, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, finocchio, porro, carota, rapa, daikon, zucca, prezzemolo, radicchio di Verona e di Treviso, indivia, rucola, spinacio invernale, valerianella, legumi secchi, riso, grano saraceno, farro, avena, frutta secca, mela, arancio, limone, mandarancio, mandarino, pompelmo
CREMA DI INDIVIA CON CIPOLLOTTI
400 gr. di indivia - 6 cipollotti - 1 patata grande di latte di riso - noce moscata - crostini di pane nero,
sale - pepe - olio di sesamo o di girasole
Tagliare a metà i cespi di insalata, eliminare il torsolo e affettarli grossolanamente, lavate e pelate la patata e riducetela a dadini; mondate i cipollotti tagliatene 4 a pezzetti e tenetene 2 da parte. In una casseruola portate ad ebollizione il latte di riso e aggiungete la patata, l’indivia, e i cipollotti, insaporite con sale pepe e noce moscata e lasciate sobbollire per 30 minuti con il coperchio leggermente scostato.
Nel frattempo fate rosolare in 2 cucchiai di olio i 2 cipollotti dopo averli affettati. Frullate la zuppa nella casseruola e fate restringere alla densità desiderata. Servite nei piatti fondi con dei crostini di pane nero e guarnite con il cipollotto rosolato e del prezzemolo o erba cipollina.
FOCACCIA DI SEITAN
1 kg di farina integrale del cereale preferito o mista - 500 gr. di seitan naturale (il seitan è una proteina vegetale composta quasi completamente di glutine di frumento quindi chi ha problemi di celiachia deve prima risolverli ed è acquistabile presso esselunga o naturasi) - 250 gr. di olive nere denocciolate - 1 spicchio d’aglio - shoyu (salsa di soia vera naturasi) o sale marino integrale - olio di girasole biologico
lievito secco per panificazione
Impastare la farina con il sale e il lievito dopo averlo fatto rinvenire in acqua tiepida per 10\15 minuti. Lasciare riposare l’impasto per 3 ore in ambiente caldo e coperto con un panno umido. Dopodiché reimpastare e lasciare a riposo per 1 ora. Nel frattempo rosolare il seitan sminuzzato con l’aglio in una padella larga con 2 cucchiai d’olio di girasole. Quando il seitan si è insaporito, aggiungere 2 cucchiai di shoyu e 2 cucchiai d’acqua, lasciare evaporare a fiamma vivace e poi aggiungere le olive tagliuzzate. Trasferire il tutto in una terrina e unirvi un paio di manciate di farina, mescolare bene e amalgamare il seitan con l’impasto già lievitato. Stendere l’impasto in una teglia da pizza unta, spennellare la superficie d’olio e cuocere la focaccia a forno ben caldo per circa 30 minuti.
STUFATO DI VERDURE
1\2 cavolfiore - 300 gr di patate - 200 gr di carote - 2 cipolle - 1 spicchio d’aglio - 1 cucchiaio di semi di cumino - 1 cucchiaio di coriandolo - 1 pezzetto di cannella - 1 foglia di alloro - olio di sesamo o di girasole.
Sale - una confezione di panna da cucina di soia (naturasi)
Pulite le verdure e tagliatele a pezzetti, tritando la cipolla e l’aglio. Mettete 2 cucchiai d’olio in una casseruola e fate rosolare la cipolla e l’aglio, aggiungendo quindi le spezie (è possibile preventivamente tostare le spezie e macinarle), poi le verdure, la foglia di alloro e il sale, fate arrostire il tutto e poi unite una tazza d’acqua portate a bollore e poi a fiamma bassa e coperto lasciate stufare per 20 minuti controllando di tanto in tanto. Aggiungete la panna di soia e se necessario altra acqua, mescolare alzare la fiamma e lasciare asciugare.
BISCOTTI BIANCHI E NERI
500 gr di farina integrale - 250 gr di margarina vegetale (naturasi) - 1\2 tazza di malto di riso.
1 tazza di farina di carruba (naturasi) - 1\2 tazza di caffè istantaneo
Mettete la margarina a fiocchi sulla farina e assieme al malto di riso e all’acqua impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Dividete in due l’impasto, e ad una metà, aggiungete la carruba e il caffè.
Mettete entrambi gli impasti al fresco per 1 ora, quindi spianateli, metteteli uno sopra l’altro e arrotolateli. Di nuovo metteteli al fresco per 1 ora, dopo tagliateli a fettine fini e infornate per 20 minuti a 210-230°.
BUON APPETITO E TANTO AMORE MAURO
Mauro Borsetti<//span> – Docente ed esperto in cucina e alimentazione naturale
Terapista olistico e massaggiatore ayurvedico diplomato A.I.M.A.
<//span>bosetti.mauro@tiscali.it<//span> - Cell.339-6448546<//span>
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GENNAIO
Cari amici\amiche ecco qua il menù di gennaio. Siamo veramente nel cuore dell’inverno, è il periodo più freddo dell’anno e la nostra alimentazione dovrà essere la più riscaldante possibile con largo utilizzo di verdure a radice, che nascendo sotto terra, sono cariche di energia, per l’assunzione di vitamina C preferiremo le verdure a foglia verde come cavoli e crauti che ne contengono molta di più degli agrumi senza raffreddarci con tutto lo zucchero semplice (fruttosio) contenuto nella frutta (infatti gli agrumi sono originari dei Caraibi dove quando maturano, in inverno, è la stagione secca e ci sono 28° \ 30° centigradi, la natura li ha fatti nascere li per rinfrescare chi ci abita), anche gli alcoolici essendo dei vasodilatatori, ci raffreddano anche se al momento abbiamo la sensazione di essere riscaldati. Evitiamo di comperare verdure fuori stagione che oltre a non essere buone, producono molto inquinamento per essere coltivate in serra, trasportate, conservate e in più non contengono i giusti nutrienti per la stagione che stiamo vivendo. Utilizziamo sempre le alghe per un corretto apporto di sali minerali, bevande riscaldanti come tisane a base di zenzero o caffè di cereali misti (caffè yannho al natura si o negozi di alimenti naturali) La nostra alimentazione sarà un po’ monotona, ma è inverno e questo è quello che la natura ci ha dato come cibo.
GENNAIO – carota, rapa, bardana, daikon, topinambur, zucca, catalogna, cavolo di Bruxelles, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, indivia, porro, radicchio, legumi secchi, grano saraceno, riso tondo, mela, frutta secca oleosa, arancio, limone, mandarancio, mandarino, pompelmo.
MENU’ DI GENNAIO
Minestra di grano saraceno
80 gr. circa a persona di grano saraceno - 2 spicchi d’aglio - 6 foglie di salvia - 1\2 cavolo verza - un pezzo di radice di zenzero - sale marino integrale - olio di girasole bio - brodo vegetale.
Rosolare in poco olio l’aglio e le foglioline di salvia, quindi aggiungere il cavolo verza dopo averlo tagliato a listarelle, e dopo il grano saraceno precedentemente tostato in una padella in modo che non si spappoli, lasciare insaporire il tutto mescolando e poi coprire con il brodo, regolare di sale. Coprire e a fiamma media cuocere circa 20\25 minuti. Grattugiare lo zenzero e dopo averlo raccolto, spremere il succo sulla minestra, condire con un cucchiaio di extravergine d’oliva.
Fagioli di soia rossa (azuki) con verdure
150 gr. di soia secca - 2 cipolle - 1 spicchio d’aglio - 2 carote - 1 porro - 1 rapa - sale - alloro - timo - prezzemolo facoltativo - olio extravergine d’oliva.
Lavate i fagioli di soia e metteteli in ammollo per una notte, buttate l’acqua e risciacquate i fagioli, metteteli in una pentola con abbondante acqua, alcune foglie d’alloro e del timo e portate all’ebollizione. Cuocete a fuoco lento e a pentola coperta per 2 ore circa. Aggiungete le cipolle affettate sottilmente, le carote tagliate a piccoli pezzi, il porro affettato a rondelle, la rapa a pezzetti. L’aglio tritato mettetelo solo per gli ultimi 5 minuti. Condire con l’extravergine e cospargere di prezzemolo.
Topinambur saporiti
Una dozzina di radici di topinambur - parmigiano grattugiato facoltativo - olio di girasole - acqua - pan grattato - prezzemolo - sale m. i.
Per la besciamella: 2 cucchiai di farina di frumento integrale - olio di sesamo - 1 rametto di timo - acqua di cottura di verdure - 1 uovo - sale m. i.
Spazzolate e lavate bene i topinambur oppure sbucciateli. Fateli poi lessare in poca acqua salata per circa 20 minuti. Dopo averli scolati tagliateli a rondelle e versateli in una teglia unta d’olio e cosparsa di pangrattato. Preparate la besciamella scaldando l’olio, incorporandovi la farina e aggiungendo lentamente l’acqua di cottura delle verdure in modo da ottenere una crema morbida che faremo cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso mescolando continuamente, aggiungete negli ultimi 5 minuti il timo e regolate di sale. Coprite quindi i topinambur con la besciamella arricchita con un tuorlo d’uovo stemperato in essa, cospargete di parmigiano se volete e di prezzemolo tritato, infornate a forno caldo per 15 minuti sino a che sia gratinata
Dolce di fiocchi d’avena
150 gr. di fiocchi d’avena - tre mele - 2 cucchiai di uvetta passa - 3 cucchiai di malto di mais o di frumento - un pizzico di cannella - infuso di anice stellato - olio di girasole - 1 pizzico di sale
Preparare innanzitutto l’infuso di anice stellato circa 1 litro nel quale cuocerete a fuoco lento i fiocchi, con un pizzico di sale, quando sono quasi asciutti, spegnere e coprire lasciando finire di gonfiare. Nel frattempo affettare le mele e mettere in ammollo l’uvetta dopo averla lavata. Mescolate quindi questi ingredienti ai fiocchi, aggiungendo anche la cannella e il malto, versate il tutto in una teglia precedentemente oliata e infornate per circa 1\2 ora a 180°C servite a temperatura ambiente
BUON APPETITO E TANTO AMORE MAURO
Mauro Borsetti – Docente ed esperto in cucina e alimentazione naturale
Terapista olistico e massaggiatore ayurvedico diplomato A.I.M.A.
bosetti.mauro(at)tiscali.it- Cell.339-6448546