Fiera Expo Milano 2015

Il tema scelto per la Esposizione Universale di Milano 2015 è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Questa scelta vuole trattare delle tecnologie, dell'innovazione, della cultura, delle tradizioni e della creatività legati al settore dell'alimentazione e del cibo. Riprendendo tematiche già sviluppate in precedenti edizioni della manifestazione (come ad esempio il tema dell'acqua dell'Expo 2008 di Saragozza) le si vuole riproporre alla luce dei nuovi scenari globali e dei nuovi problemi, focalizzandosi sull'asse principale del diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra.

Come si legge dal sito ufficiale della manifestazione, gli obiettivi primari di Expo 2015 saranno:

  • Rafforzare la qualità e la sicurezza dell’alimentazione, vale a dire la sicurezza di avere cibo a sufficienza per vivere e la certezza di consumare cibo sano e acqua potabile;
  • Assicurare un’alimentazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani per eliminare la fame, la sete, la mortalità infantile e la malnutrizione che colpiscono oggi 850 milioni di persone sul Pianeta, debellando carestie e pandemie;
  • Prevenire le nuovi grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, dai tumori alle epidemie più diffuse, valorizzando le pratiche che permettono la soluzione di queste malattie;
  • Innovare con la ricerca, la tecnologia e l’impresa l’intera filiera alimentare, per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la loro conservazione e distribuzione;
  • Educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita in particolare per i bambini, gli adolescenti, i diversamente abili e gli anziani;
  • Valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici.

Durante i mesi dell'Expo verranno inoltre affrontate tematiche legate alle tecnologie applicate al settore alimentare, focalizzandosi in particolare sul:

  • Preservare la bio-diversità, rispettare l’ambiente in quanto eco-sistema dell’agricoltura, tutelare la qualità e la sicurezza del cibo, educare alla nutrizione per la salute e il benessere della Persona;
  • Individuare strumenti migliori di controllo e di innovazione, a partire dalle biotecnologie che non rappresentano una minaccia per l’ambiente e la salute, per garantire la disponibilità di cibo nutriente e sano e di acqua potabile e per l’irrigazione;
  • Assicurare nuove fonti alimentari nelle aree del mondo dove l’agricoltura non è sviluppata o è minacciata dalla desertificazione dei terreni e delle foreste, delle siccità e dalle carestie, dall’impoverimento ittico dei fiumi e dei mari.

Grande importanza verrà data anche al valore del cibo come espressione di una cultura e veicolo di socializzazione, oltre che ai temi legati alle attività produttive agricole, alla ristorazione e ai centri di ricerca; in particolare i dibattiti Expo riguarderanno:

  • la valorizzazione delle innovazioni e delle tecnologie produttive che generano un prodotto alimentare sano;
  • la presentazione di tecniche riguardanti la preparazione e conservazione dei cibi, accrescendo le competenze professionali e migliorando la comunicazione con il consumatore;
  • la garanzia della qualità del cibo con appropriati sistemi di tutela e monitoraggio delle contraffazioni e delle adulterazioni.

AREA DELL' EXPO 2015

L'area che verrà occupata dai padiglioni espositivi della Expo 2015 è situata nel settore nord-ovest di Milano, nei comuni di Rho e Pero, e occupa una superficie di 1,1 milioni di metri quadrati. Risulta adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano, ideato su progetto dell'architetto Massimiliano Fuksas, che può essere considerato come il progetto scatenante della rivoluzione e riqualificazione urbanistica dell'intera area. L'area era occupata un tempo da impianti di produzione industriale ed è stato poi adibita sia a destinazione agricola sia per impianti di natura logistica e per servizi comunali. Le due aree verranno unite da un ponte pedonale di collegamento che inoltre ospiterà un padiglione tematico e che diventerà la base di una Torre Expo e che sarà adiacente alla futura stazione TAV di Rho-Pero.

Il 50% dell'area verrà occupato dai padiglioni, il 35% dagli spazi esterni ad essi e il restante 15% da una cintura verde.

Il sito è caratterizzato da una forma allungata, lunga quasi 3 km, che ha suggerito l'idea di un asse principale (boulevard) lungo cui si sviluppano i padiglioni, caratterizzato dalla presenza dell'acqua (canali, stagni e fontane) e ai cui estremi verranno creati ampi spazi. Nello specifico questi ultimi saranno denominati Piazza Italia e Piazza Expo che diventeranno anche i due principali ingressi all'area (ingresso Est e Ovest). Piazza Italia sarà dominata dal Padiglione Italiano (circa 7.000 metri quadrati) e affiancata da una seconda piazza, Piazza delle Regioni e da un grande lago artificiale attorno cui verranno costruiti i 20 padiglioni delle regioni italiane. le due piazze saranno utilizzate anche per gli spettacoli, in particolar modo per quelli notturni. Questa zona sarà caratterizzata anche da un Anfiteatro (12.000 posti) e da un Auditorium (6.000 posti) rispettivamente di 9.000 e 6.000 metri quadri di superficie.

I padiglioni nazionali potranno essere di tre diverse dimensioni a seconda delle possibilità del Paese interessato. Sono stati inoltre previsti tre padiglioni collettivi dedicati alle tre regioni geografiche: Asia, Africa/Caraibi e America Latina/Caraibi.

Nelle vicinanze del sito principale della Expo saranno creati anche una zona servizi di circa 1 milione di metri quadri occupati da hotel, parcheggi, negozi, un centro congressi, aree verdi e un business centre a disposizione dei partecipanti; verrà inoltre organizzato un Expo village per ospitare lo staff della Esposizione, i volontari, i lavoratori della sicurezza e il personale amministrativo, che occuperà circa 120.000 metri quadrati.

Tratto da:

http://it.wikipedia.org/wiki/Expo_2015