CORSI DANZA DEL VENTRE MILANO 
Con la Scuola Zagharid di Jamila Zaki

AIMA AYURVEDA -VIA MINTURNO 9 - MM GORLA- Viale Monza
Da settembre

Corso danza del ventre base principianti2 (min. 6 mesi di pratica)
al lunedì 
 dalle 19:00 alle 20:30 

Lezione di prova: 20 settembre ore 19:00

 
Principianti base (aperto  tutti)
Lunedì dalle 20:30 alle 22.00

Con Paola della
Scuola Zagharid
Lezione di prova: Lunedì 20 settembre ore 20:30


 

 

 

 

 

   Principianti base (aperto  tutti)
Martedì dalle 20:00 alle 21:30
Con Elisabetta della Scuola Zagharid


Lezione di prova: Martedì 21 settembre ore 20:00


 Principianti 2 (6 mesi di pratica)
Giovedì dalle 20:30 alle 22.00

Con Paola  della Scuola Zagharid

Lezione di prova: giovedì 23 settembre ore 20:30

 

CORSI CON JAMILA ZAKI al Mercoledì:

   13:00-14:00 Principianti base

    17:30 -19:00 Principianti base

 19:00 -20:30 Principianti base

20:30-22:30 Intermedi


Lezione di prova: mercoledì 29 settembre 

 Per info e prenotazioni:
AIMA AYURVEDA -VIA MINTURNO 9 - MM GORLA- Viale Monza

Tel:  338.6141980


  http://www.il-massaggio.com/menu/orario-corsi.html

 

>>>VIDEO SAGGIO 2009 -parte 1

>>>VIDEO SAGGIO 2009 -parte 2

 


     Durante l'anno  la scuola Zagharid di Jamila Zaki  presenterà a tutte le iscritte del Circuito Zagharid stage, seminari, saggi e spettacoli da fare in varie sedi e teatri. Le alieve di tutti i livelli sono invitate alle suddette manifestazioni
Per info:
www.zagharid.it

Le lezioni perse dalle allieve, in accordo con la segreteria e le insegnanti, potranno essere recuperate in altra data e altro orario nei corsi (dell' abbonamento sottoscitto)  Nella scuola Zagharid 24 di via Bergognone  e nella scuola AIMA AYURVEDA in via Minturno 9  -Milano ( tel: 338.6141980)

 

Corsi di danza del ventre - danza orientale a Milano con Jamila Zaki - dal 1992


    

 

L' INSEGNANTE: JAMILA ZAKI 

Sono stata una delle prime danzatrici a formarsi e lavorare professionalmente in Italia; mi sono accostata a questa disciplina all'età di 20 anni a seguito dell'incontro con Made-Nancy Hagensick, danzatrice americana di Portland (Oregon) che per prima ha introdotto la Danza Orientale nel nostro paese facendola conoscere come disciplina artistica attraverso spettacoli e corsi. Da Made-Aziza ho appreso non solo le basi tecniche ma anche una visione aperta ed anticonformista rispetto a questa disciplina che è presto diventata per me uno stile di vita al quale,anche dopo 20 anni e diverse "cantonate", non intendo rinunciare; ho seguito per tre anni gli insegnamenti di questa danzatrice (dapprima presso il Centro Kinesis di Milano ed in seguito in altre scuole della città) diventando sua assistente ed affiancandola nell'insegnamento fino alla sua partenza dall'Italia,a seguito della quale ho ereditato i suoi corsi continuando l'attività che aveva iniziato. Attraverso la mia prima insegnante ho "conosciuto" (artisticamente) varie danzatrici egiziane degli anni '70-'80, quali Nagwa Fuad, Suheir Zaki, Fifi Abdo, Azza Sharif, Mouna El Said, che sono state e sono in parte tuttora per me modello e fonte di ispirazione; in particolare Suheir Zaki per la precisione,raffinatezza e grazia dei movimenti,molto puri ed autentici,  Fifi Abdo per la vitalità ed energia nella danza e Mouna El Said per il feeling nell'interpretazione della musica. Col tempo ho poi ammirato in misura ancora maggiore grandi stelle della generazione precedente quali Samia Gamal, Tahya Karioka, Nahema Akif che con il loro carisma hanno segnanto la storia di questa Danza, conferendogli una personale ed indelebile impronta ancora riconoscibile in molte figure coreutiche che caratterizzano anche il Raqs Sharqi attuale. Apprezzo e tengo in grande considerazione soprattutto da un punto di vista didattico, per la padronanza di una tecnica precisa e raffinata, anche le danzatrici dell'ultima generazione pur ritenendo che lo stile del passato, di impronta più "popolare", sia più vicino e adatto ad esprimere la mia personalità attraverso la danza.


Dopo la mia prima Maestra (con la M maiuscola,in quanto il primo insegnante non si scorda mai!) alla quale sono soprattutto riconoscente per avermi fatto amare quest'arte avviandomi così a questa professione, personaggi altrettanto importanti sono stati per me Mahmoud Reda, Yousry Sharif e Zaza Hassan (Egitto), che mi hanno aiutato a strutturare un'idea di Danza Orientale e folklore secondo lo stile egiziano più autentico, Ibrahim "Bobby" Farrah (libanese di seconda generazione negli Stati Uniti) del quale ho amato la vera passione ed il non comune e viscerale sentimento nel trasmettere quest'arte, Nesrine Topkapi (Turchia) da cui ho cercato di assorbire l'eleganza e compostezza nell'uso delle braccia e l' interesse per le ritmiche dispari, Elhadi Cheriffa (Algeria) che ho seguito a lungo e fin dagli esordi della sua ventennale presenza in Italia dedicata ad uno studio approfondito ed articolato sui vari stili di Danza del Maghreb (kabyle, andaluso, oranais, tunisino, shaabi marocchino...) e ad una interpretazione più teatrale, intensa e meno stereotipata dello stile orientale.

Atri insegnanti coi quali mi sono perfezionata,anche se per tempo minore, ripetto ai vari stili, sono: Ibrahim Akif (solo per poco tempo, un vero peccato!), Mo Geddawi, Momo Kadouss, Hasan Ashraf, Nadia Hamdi, Raqia Hassan,Sami Sadik, Nahema (Germania), Zahra, Wendy Bonaventura (autrice del primo testo sulla storia della Danza del Ventre tradotto in Italia), Anne Ashkrof (assistente di Suraya Hilal nel primo periodo della sua attività),Leila Haddad,Sharifa Khalfaoui (danze di folklore tunisine),Suad Bedaouia (Danza Orientale e marocchina), Carolena Nericjo e Mega Gavin (Tribal pura,percorso che continua), Djamila Henni Chebra (percorso che continua), Ahmet Oghrem (danze Gipsy dalla Turchia, percorso che continua)
Parte della mia formazione è stata anche e indubbiamente influenzata dalla "scuola" americana (Serena Wilsor, Morocco, Elena Lentini, Dalia Carella....) a seguito e come conseguenza dei ripetuti soggiorni nella città di New York e dalla quale ho mutuato spunti ed ispirazioni riguardo alla didattica,agli aspetti pratici di organizzazione di un corso, all'adozione di un linguaggio tecnico oltre che una concezione della Danza più dinamica,aperta a contaminazioni e dalle molte possibilità espressive.
Ho inoltre studiato danza classica e contemporanea, mimo, espressione corporea, danza indiana (Baharatha Nathyam, Kathak e Boollywood) e flamenco, trovando soprattutto negli ultimi due stili parecchi punti di contatto (tanto da un punto di estetico, quanto culturale) con quello mediorientale, ntuizione, peraltro storicamente fondata, se ripercorriamo la comune evoluzione storica tra questi tre stili, che si è concretizzata,con anni di anticipo, in esperimenti coreografici secondo la logica attualmente denominata "fusion"

Ho studiato dapprima chitarra classica ed in seguito teoria musicale, solfeggio e percussioni latine presso il Centro Professione Musica di Milano. Attratta dalle percussioni arabe sono stata avviata dieci anni fa alla tecnica della darabouka da apprezzati professionisti quali Moussa Bekachemi (Conservatorio di Algeri), Tarek Awad Alla (Egitto), Walid Hussein (Palestina), Mohamed Eid Al Saleh (Siria); tuttora mi dedico ad un livello semi-professionale alla darabouka con la quale spesso mi accompagno durante le lezioni, creando composizioni nelle quali ritmo e movimento vengono creati insieme, e riservando tanto nel programma di insegnamento quanto nell'allestimento di spettacoli grande spazio all'uso di percussioni dal vivo; questa è un po' la "specialità" che caratterizza parte del mio lavoro.
Ho conseguito il Diploma in lingua e cultura araba presso l' Istituto Superiore per il Medio ed Estremo Oriente di Milano, ottenendo pieni voti per una relazione finale sulla musica araba tradizionale; presso lo stesso Istituto ho seguito lezioni di calligrafia araba e brevi seminari introduttivi alla lingua ed alla cultura berbera; la mia conoscenza del mondo arabo e del Medio Oriente si è poi consolidata attraverso ripetuti viaggi in Marocco, Tunisia, Egitto,Turchia, Grecia, paesi nei quali ho avuto l 'opportunità di conoscere musicisti e danzatori del luogo, ed attraverso la partecipazione all'attività di vari Circoli culturali ed Associazioni i cui interessi riguardano questo settore
Ho seguito un percorso triennale di formazione in Danzaterapia secondo il metodo elaborato dalla danzatrice argentina Maria Fux, in seguito completato da approfondimenti con Herns Duplan,fondatore del metodo denominato "Expression Primitive"; a completamento di tale percorso (se mai questo avverra!) sto lavorando all'elaborazione di una tesi che avrà come argomento la formazione degli adulti e l'incontro-confronto tra oriente-occidente nelle tradizioni di guarigione attraverso la Danza e la Musica (con approfondimenti sulle tradizioni di guarigione della confraternita Gnawa del Marocco o sul rituale zaar dell'Alto Egitto); nel campo della Danzaterapia ho svolto attività di tirocinio con pazienti adulti affetti da ritardo mentale medio-grave presso un Centro Socio Educativo del Comune di Milano; ho inoltre avuto altre esperienze di conduzione con pazienti molto anziani,adolescenti, nell'ambito di gruppi terapeutici legati a disturbi dell'alimentazione, con utenti ed operatori di centri di igiene mentale; ho inoltre svolto un lavoro di conduzione continuativo per la durata di un anno con bambini autistici ed affetti da disturbi del linguaggio in collaborazione con una logopedista;da questo tipo di esperienze ho ricavato utili spunti riguardo ad un uso "terapeutico" della danza (qualunque tipo di danza) ed alla possibilità di trasportare principi e metodi propri della Danzaterapia nel contesto strettamente legato alla Danza Orientale

ATTIVITA’
 

La nostra attuale attività si articola in:

Attività didattica legata alla danza ed alla musica attraverso l'organizzazione di corsi regolari e di seminari con docenti ospiti

- Ampliamento e formalizzazione della raccolta di materiale e documentazione sulla cultura popolare per arrivare alla creazione di una biblioteca e videoteca accessibile a tutti i soci.


Allestimento e promozione di spettacoli di danza e musica in forma teatrale o di concerto attraverso l'auto-produzione e la creazione di una rete di contatti con artisti ed operatori di riferimento che possa raccogliere informazioni sulle realtà presenti in Italia nel campo della musica e danza etnica


- Progettazione e realizzazione di materiale didattico  scritto, video e musicale, come supporto alla conduzione dei corsi; la reperibilità di accessori e strumenti necessari per gli allievi/e.


Proposta e partecipazione  progetti di intervento educativo  dal taglio originale ed innovativo nei quali vengano privilegiate le attività di tipo espressivo
 

Laboratorio Coreografico Zagharid

Il Laboratorio è costituito da un gruppo di 7 danzatrici che hanno intrapreso presso il Circolo Zagharid un corso di formazione professionale e di avviamento allo spettacolo con l’intento di costituire, nel tempo ed attraverso la loro maturazione come gruppo in varie ed articolate esperienze di spettacolo, una vera e propria Compagnia di Danza; ognuna delle componenti del Laboratorio proviene da differenti formazioni nel campo della Danza, del Movimento e dA differenti esperienze artistiche; tutte hanno studiato Danza Orientale ed approfondito il Folklore dei diversi paesi arabi e gli aspetti musicali e stilistici ad esso legati con varie insegnanti del Circolo Zagharid ed approfondito tali esperienze con prestigiosi maestri di fama internazionale (Mahmoud Reda, El Hadi Cheriffa, Simon Casablanca, Zahra etc.).

Il gruppo, guidato da Jamila Zaki, propone uno spettacolo nel quale vengono presentati i vari ed articolati stili di Raqs Sharqi, le danze popolari egiziane, le danze di folklore di diversi paesi arabi ed alcune creazioni coreografiche nelle quali lo stile orientale viene contaminato da elementi di Danza moderna e contemporanea in uno spirito che vuole dare una visione innovativa di questa danza e vincere gli stereotipi ad essa legata.

Lo spettacolo si articola in diversi quadri con cambi di costume; il gruppo dispone di propri costumi, di semplici scenografie componibili e di un minimo di luci; su richiesta lo spettacolo (che dura più o meno 1h, con possibilità di adattamenti alle singole circostanze) può essere arricchito dalla presenza di solisti ospiti, di percussionisti o di un intero gruppo di musicisti arabi. Agli eventuali organizzatori si richiede un buon impianto di diffusione per basi registrate (preferibile almeno un microfono), uno spazio di esibizione di min. 5X5 metri, illuminazione idonea ed uno spazio per i cambi di costume adiacente allo spazio di esibizione (questo in caso di spettacolo completo che richiede rapidi cambi di costume), microfoni in numero variabile a seconda della possibilità di intervento di musicisti dal vivo.

Il gruppo si propone per esibizioni in Circoli culturali, rassegne di teatro di strada, piccole performance in spazi informali o teatrali, nelle quali venga privilegiato e sottolineato l’aspetto culturale ed artistico legato alla Danza Orientale rispetto al puro e semplice intrattenimento.

                                    
REPERTORIO E SCALETTA - TIPO
 RIHLAT EL GAWAZIA brano di danza orientale classico che in una unica coreografia esplora diversi ambienti sonori e musicali (da quelli più classici a quelli folkloristici, fino a quelli zingari) ai quali corrispondono i diversi stili di danza.

- DANZA CON IL VELO elaborazione coreografica eseguita da una solista con uno dei più significativi simboli della Danza Orientale.

- TAHALA HOLLAK danza in stile popolare egiziano con uso dei cimbali.

- WAHRANE WAHRANE coreografia in stile maghreb-contemporaneo su arrangiamento di una celebre canzone algerina interpretata da Cheb Khaled.

- NAFAS brano di percussione “fusion” (molto diffuso dall’emittente radiofonica LIFEGATE) nel quale i timbri delle percussioni tradizionali vengono arricchiti dal tocco del magnifico Glen Venez creando nuove suggestioni;gli accenti delle percussioni sono visualizzati nelle figure delle danzatrici.

- YA SALAM AL BALADI brano di musica popolare eseguito con la melaja (mantello usato dalle donne egiziane)

- TAKASSIM DI ACCORDION E TABLA parte fondamentale nel repertorio “beledi” nel quale la danzatrice accompagna con i suoi morbidi movimenti la linea melodica eseguita dalla fisarmonica e con quelli più vigorosi gli accenti scanditi dalla tabla

- DANZA SA’IDI danza tradizionale del Sud dell’Egitto eseguita con l’uso di un bastone di canna

Diverse coreografie sono eseguite sugli ultimi successi delle “pop star” egiziane finalizzate all’animazione ed al coinvolgimento del pubblico. Per garantire il regolare svolgimento dell'intero corso tale quota non verra' restituita anche in caso di rinunce.

PARTECIPAZIONI tra 2004-8:
promozione orientale per conto negozio Coin – corso Genova, Milano (Febbraio); serata a favore dell’Associazione Onlus Care The People; ex Osp. Paolo Pini – Milano ( maggio); “serate internazionali” dedicate agli studenti universitari stranieri ospiti a Milano; Discoteca “Old Fashion” (maggio); rassegna di gruppi rock discoteca “Black Hole” Milano (giugno); “Le città invisibili” rassegna di teatro di strada, per conto dell’Associazione “Arci-pelago” di Abbiategrasso ; città di Abbiategrasso (luglio); “Arci in festa” per conto del Centro Studi Thai; Cascina Monluè Milano (luglio); Serata Orientale per conto del Circolo Zagharid e del Centro Studi Thai; Spazio Premuda (Circolo ARCI) (ottobre); Serata di Solidarietà a sostegno "La Casa" di Teatro “Guanella” Milano” (dicembre); Serate etno-gastronomiche presso il Circolo Zagharid  di Milano - novembre 2004-febbraio 2005
-2005- “Emotions” spettacolo di Raqs Sharqi in onore della danzatrice algerina Zahra; Teatro “Edi” Milano (febbraio); “Festa della Donna” Bowling dei fiori Milano (marzo); “Fa la cosa giusta” Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili – Spazio Superstudio - Milano (marzo); Serata Orientale per conto del circolo ARCI Cicco Simonetta – Milano (marzo); “Incontriamoci nelle culture“ Fiera del Volontariato - Abbiategrasso (aprile); Serata di Solidarietà e di raccolta materiali in favore delle popolazioni del Sud Est asiatico – Circolo Sri Lanka Lucky Seven – Milano (maggio); Festival del Mimo – Abbiategrasso (maggio); Serata Orientale per conto dell’associazione “Care the people” – ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini – Milano (giugno); Festa di Liberazione – Mazda Palace – Milano (luglio)le città invisibili” – Abbiategrasso- “Zagharid e dintorni” –Milano –“Festa Orientale-Palestra Fit art” – Vermezzo- Zaghafest – Milano- “Fiera dell’artiginanato - Milano,  Festa di via Solari ilano,  "E' una tribù che balla!" Teatro Caboto Milano, " Voglia di Danza" Teatro Leone XIII , Spettacolo alla Maison Espana Milano, spettacolo al Village Brasil Milano,  Stage Darfo Boario Terme ( Brescia) 

  Per info:
Scuola Danza del Ventre - AIMA AYURVEDA
Via Minturno  9 Milano
50 mt MM Gorla

Cell: 338.6141980 ( Dalle 9:00 alle 22:00)

 

 

 

ISIS WINGS: Assolo di Jamila Zaki con Ali di Iside. Rassegna Zagharid e Dintorni 2006.

ASSOLO DI PERCUSSIONI: Assolo di Jamila Zaki su percussioni dal vivo. Emanuele Lepera alla darbuka e il Laboratorio di percussioni Dum Sek.